RADAMES BONACCORSI RAVELLI HA RITIRATO IL “PREMIO STILLITI” DALLE MANI DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA PASQUALE GANDOLFI

“Un riconoscimento frutto di un impegno che ha dato lustro alla provincia di Bergamo, una medaglia “non da mettere al petto, ma da portare in giro per continuare ad essere un esempio per tutti”.

Così, il presidente della Provincia di Bergamo Pasquale Gandolfi ha salutato i 19 bergamaschi insigniti delle benemerenze provinciali intitolate a Renato Stilliti, storico dirigente del settore Viabilità, che il 19 dicembre sono state consegnate all’auditorium “Ermanno Olmi”, alla presenza di una folta rappresentanza di autorità. Volontari, medici, associazioni, figure storiche della cultura e della società bergamasca: ognuno dei 19 benemeriti ha dato il proprio contributo nell’ambito della coesione sociale, della sostenibilità ambientale, del protagonismo giovanile, ma anche del mondo della scuola, della cultura e dello sport, per la valorizzazione del territorio e del mondo del lavoro”. Questo l’incipit dell’articolo apparso su L’Eco di Bergamo a firma di Sergio Cotti, che ben illustra i motivi che sottendono il premio.

E’ con grande soddisfazione che la “famiglia” dell’Ente Bergamaschi nel Mondo applaude un suo rappresentante, Radames Bonaccorsi Ravelli, presidente del Circolo del Regno Unito, che rientra in uno dei 19 premiati. E a pieno titolo.

La benemerenza provinciale “Renato Stilliti” 2022 gli è stata conferita a seguito di diverse segnalazioni, che lo hanno riguardato per il suo impegno solidale e sociale a Londra, come presidente del Circolo del Regno Unito dell’Ente Bergamaschi nel Mondo, sempre attento a risolvere le problematiche dei bergamaschi, in particolare i giovani, che decidono di emigrare nelle varie città del Regno Unito, per lavoro o per studio.

Dalle segnalazioni è emersa la sua grande disponibilità, soprattutto nel 2020, durante il periodo più buio della pandemia, quando decine di persone si sono rivolte a lui per avere informazioni sui possibili rientri in Italia, sulle pratiche burocratiche da seguire, peraltro in un anno particolare, segnato dalle novità imposte dalla Brexit. Sempre generoso, pronto ad aiutare chiunque.

E poi ancora in prima linea durante la fase di ripartenza della nuova normalità, con altri emigranti desiderosi di ritornare nel Regno Unito a riprendere il loro lavoro. Qualcuno lo ha anche definito un “secondo padre” per molti giovani bergamaschi all’estero.

Ebbene, in quel 19 dicembre, Radames Bonaccorsi Ravelli non era presente nell’auditorium “Ermanno Olmi”: il premio gli era stato ritirato da una delle persone che lo avevano segnalato, la prof.ssa Tiziana Caccianiga. Il 24 gennaio scorso, invece, vista la sua presenza a Bergamo, in occasione dei festeggiamenti per l’esordio ufficiale di “Bergamo – Brescia Capitale della Cultura 2023”, ha ritirato il premio direttamente dalle mani del presidente della Provincia di Bergamo, l’arch. Pasquale Gandolfi. Una cerimonia sobria, alla presenza anche di Carlo Personeni, presidente dell’Ente Bergamaschi del Mondo, e ancora della prof.ssa Tiziana Caccianiga.