TURISMO DELLE RADICI

Il turismo delle radici o di ritorno va considerato come uno “strumento” per il rilancio di una destinazione o area turistica.

E’ una forma di turismo che più delle altre ha a che fare quasi esclusivamente con il turista. Infatti, gli permette di conoscere e di scoprire qualcosa che gli appartiene, che fa parte della sua storia e della sua cultura, che è la memoria delle sue radici. Questa forma di turismo è chiamata anche turismo genealogico, in quanto si riferisce principalmente ai discendenti di emigrati che durante le ferie tornano a visitare e a vivere i luoghi dei loro antenati. Però, c’è da precisare che il turismo di ritorno non si può considerare una forma di turismo a se stante, ma una parte integrante del turismo culturale.

Il turista genealogico o di ritorno non solo è interessato a conoscere la storia dei propri ascendenti visitando i luoghi dove hanno vissuto e lavorato, ma anche scoprire nuove forme di cultura, tradizioni legate all’artigianato e all’enogastronomia di quei luoghi.

 

Tipologie di turismo di ritorno

Si possono evidenziare due tipologie di turismo di ritorno:

  • una legata agli emigrati di prima generazione che vivono nei paesi limitrofi, e che ritornano nel paese di origine ogni anno. In questo caso si parla di un turista abitudinario, che durante le ferie torna nel proprio paese per far visita ad amici e parenti, e riscoprendo quelle abitudini e stili di vita che ha lasciato quando è emigrato.
  • una che riguarda i discendenti di seconda e terza generazione, quindi figli e nipoti di persone emigrate nei paesi oltreoceano. Questa tipologia di turisti, a differenza della prima, compie un vero e proprio viaggio di scoperta delle proprie origini; quindi, non tornano ogni anno e con la stessa frequenza dei precedenti. Non conoscono il proprio Paese di origine, se non magari attraverso i racconti di genitori e nonni che hanno stimolato la loro curiosità nel visitare questi paesi.

EBM è impegnato nella realizzazione di iniziative, eventi, attività, itinerari, nonché politiche di marketing per far conoscere ai discendenti degli emigrati i loro territori di origine.