“Giubileo della Speranza”
Pellegrinaggio a Roma con l’EBM
La statua della Madonna della Cornabusa in dono a Papa Leone XIV
Detto, fatto. Come anticipato in sede di presentazione, il pellegrinaggio a Roma del gruppo di emigranti ed ex-emigranti, organizzato dall’Ente Bergamaschi nel Mondo, in occasione del “Giubileo 2025 – Pellegrini di Speranza”, ha ricevuto una gradita sorpresa.

Domenica 5 ottobre, alle 11, durante la Messa al Santuario della B.V. M. Addolorata della Cornabusa, a Sant’Omobono Terme, il cappellano del santuario mariano, don Leone Messa, ha consegnato al presidente dell’EBM Carlo Personeni, a nome del gruppo di pellegrini, una copia della statua della Madonna, che poi verrà donata a Papa Leone XIV mercoledì 8 ottobre, durante l’udienza generale, alle 10, in Piazza San Pietro.
Che onore per la Valle Imagna e, in generale, per Bergamo. La Madonna della Cornabusa, la “Madonna degli emigranti bergamaschi”, va a Roma, nello Stato del Vaticano, nelle mani del Santo Padre.
Un dono che certamente sarà gradito a Papa Leone XIV, che non ha mai nascosto la sua particolare vicinanza alla Vergine Maria e la sua profonda sensibilità mariana.
Da un papa all’altro, verrebbe da dire. Il santuario della Madonna della Cornabusa è un luogo di grande spiritualità, tappa obbligata degli itinerari di fede nella Bergamasca.

Proprio S.E. Card. Angelo Giuseppe Roncalli, futuro papa Giovanni XXIII e Santo nel 2014, era uno dei più assidui visitatori del santuario della Cornabusa, che definì la “grotta sacra”, dove è conservata la statua della Madonna, come “Il Santuario più bello che esiste, perché non l’ha fatto la mano dell’uomo, ma Dio stesso”. Qui, era solito recarsi in ritiro, e lo fece anche due mesi prima dell’elezione al soglio pontificio, nell’agosto 1958.
foto Stefano Frosio


