La fine di settembre rappresenta sempre un momento magico, a Neuchâtel. Infatti, si svolge la celebre Fête des vendanges, la “Festa della Vendemmia”, che quest’anno ha raggiunto la sua 99^ edizione. Un evento imperdibile del calendario svizzero, che è molto più di una semplice celebrazione agricola; è una vera istituzione che riunisce abitanti del posto e viaggiatori provenienti da tutta Europa e dal mondo.

In programma dal 25 al 27 settembre 2026, ha avuto come tema “L’alchimia dei sensi”. Questo filo conduttore ha permesso un’immersione totale dove la vista, l’olfatto, il gusto, l’udito e il tatto sono stati sollecitati ad ogni angolo di strada. Il centro città si è trasformato in un vero laboratorio festoso dove le tradizioni vinicole si sono mescolate a innovazioni culinarie e artistiche. Un’esperienza sensoriale inedita, poiché ogni animazione è stata pensata per risvegliare le emozioni e celebrare il vino svizzero in tutte le sue sfaccettature.
Sin dal primo giorno, le strade si sono animate al suono delle celebri Guggenmusik, quelle fanfare in costume tipicamente svizzero che hanno sfilato suonando arie coinvolgenti. Le loro percussioni hanno risuonato in tutta la zona pedonale, creando un’atmosfera elettrica e gioiosa. Presente anche la Fanfara “Città dei Mille” di Bergamo, presieduta da Stefano Tassi e diretta da Luca Ponti, che proprio quest’anno festeggia i 35 anni di fondazione: la storica fanfara ha allietato con le sue musiche i momenti della festa, durante il secondo giorno della festa, nel pomeriggio, alla Place des Halles; e ancora, nella giornata finale, durante il corteo del “Grand Corso fleuri” della “Festa della vendemmia” di Neuchâtel.

Il cuore pulsante della manifestazione è stato ancora una volta il «Village des Vignerons» o Villaggio dei Vignaioli, composto da una ventina di chalet, dove viticoltori, produttori e partner locali hanno proposto i loro prodotti, mettendo in risalto il terroir di Neuchâtel e le specialità provenienti da altre regioni della Svizzera romanda; e dove si è potuto degustare la varietà dei vini svizzeri: dal celebre Oeil-de-Perdrix al Non-Filtré di Neuchâtel.
La 99^ edizione della Festa della vendemmia di Neuchâtel è stata un grande successo, attirando circa 300.000 persone in tre giorni. Il momento clou è stato il corteo floreale della giornata finale, con 15 carri allegorici, decorati alla grande, dove l’hanno fatta da padrona i fiori.
Presenti alla manifestazione diversi soci del circolo di Neuchâtel dell’Ente Bergamaschi nel Mondo, fra cui il consigliere tesoriere del circolo Mauro Bonadei, che ha incontrato Carlo Personeni, presidente dell’Ente Bergamaschi nel Mondo.

“La Grande Parata dei Fiori della Festa del Vendemmia di Neuchâtel ha suggellato un evento fantastico – ha sottolineato Carlo Personeni – Complice un caldo sole autunnale, i carri fioriti hanno esaltato la festa, con i loro colori, i fiori e gli spettacoli che vi si svolgevano sopra. Tanta l’energia che è vibrata durante la manifestazione: un vero evento, per le tante persone che vi hanno lavorato, offrendo creatività e passione. Un particolare ringraziamento al Circolo di Neuchâtel per l’accoglienza”.
Si ringrazia Marc Dumont


