DA 60 ANNI IN SVIZZERA
Parre e Rorschach in lutto per Bigoni, storico emigrante
L’emigrazione bergamasca in Svizzera piange uno dei suoi storici pilastri: si è spento a 72 anni Valerio Bigoni, già presidente del Circolo dei bergamaschi di San Gallo, figura simbolo di un’intera generazione di corregionali che, con la «valigia di cartone», hanno saputo farsi onore Oltralpe.

Originario di Parre, si è spento nella sua casa di Rorschach dopo una malattia che lo aveva provato negli ultimi anni. La sua storia è quella di un riscatto faticoso. Partito oltre sessant’anni fa da ragazzino, Bigoni visse sulla propria pelle le difficoltà dell’integrazione.
«I primi anni sono stati difficili, amava ricordare – racconta Massimo Fabretti dell’Ente bergamaschi nel mondo – non tanto per il lavoro, ma per la diffidenza della società elvetica e per la barriera linguistica. Venivano visti come invasori: nei bar gli svizzeri si isolavano, non sedevano al tavolo con loro».
Eppure, con la laboriosità tipica della Valle Seriana, era riuscito a diventare un punto di riferimento per i conterranei nel Cantone, organizzando viaggi in Italia, pellegrinaggi in Puglia nei luoghi di Padre Pio e gite sui laghi lombardi.
«Valerio era una persona stimata per la sua disponibilità – spiega l’amico Fabretti, che lo ha ricordato durante una Messa di suffragio celebrata lo scorso giovedì a Parre –. Credeva nel valore assoluto della famiglia, ma un dolore immenso lo aveva segnato per sempre».
Il riferimento è alla tragica morte del figlio Mario, trovato assassinato nel fiume Reno il 23 ottobre 2011. Un delitto rimasto senza un colpevole.
«Per Valerio quella è stata una condanna mai superata – prosegue Fabretti –. Nonostante l’amore della moglie Grazia e della figlia Antonella, è come se fosse morto una prima volta quel giorno. Nonostante tutto, ha continuato a vivere con dignità, tornando spesso a Parre perché, come diceva sempre, “l’aria di casa è un’altra cosa”».
Bigoni lascia la moglie Grazia, la figlia Antonella e le sorelle Germana ed Emilia. I funerali saranno celebrati lunedì 12 gennaio, nella cappella del cimitero di Rorschach.
Al cordoglio si unisce anche l’Ente Bergamaschi nel mondo attraverso le parole del presidente Carlo Personeni: «A nome dell’ente ringraziamo lui per la sua attività svolta nel cantone di San Gallo in anni passati, e porgiamo le più sentite condoglianze ai familiari».
Con lui scompare un testimone di un’epoca di sacrifici, che ha visto i giovani italiani passare da «stranieri isolati» a parte integrante e qualificata della società svizzera.
Da L’Eco di Bergamo del 10 gennaio 2026

TANTI I MESSAGGI DI VICINANZA
“E’ con grande tristezza che apprendiamo della scomparsa del caro Valerio, presidente del Circolo dell’EBM di San Gallo, che tanto ha operato per tessere relazioni fra i bergamaschi del cantone, con il suo fare schietto e genuino, proprio dei bergamaschi. Il Circolo dell’EBM del Regno Unito è vicino alla famiglia in questo momento di dolore, e inoltra le più sincere condoglianze”
Radames Bonaccorsi Ravelli, presidente del Circolo dell’EBM del Regno Unito, con il presidente onorario Aldo Rivellini
A nome mio personale e dell’intera Federazione dei Circoli Bergamaschi della Svizzera, desidero esprimere il più profondo cordoglio per la scomparsa del caro Presidente del Circolo dei Bergamaschi di San Gallo, Valerio Bigoni. In questo momento di profondo dolore, desidero fare giungere ai familiari le nostre più sentite condoglianze e la nostra vicinanza”.
Cav. Valeria Generoso, Presidente della Federazione dei Circoli Bergamaschi della Svizzera
“Addolorato nell’apprendere la triste notizia della scomparsa del caro amico Valerio Bigoni, porgo ai familiari le mie sentite condoglianze”.
Stefano Lazzaroni ex-presidente del Circolo EBM di Ginevra


