“GIORNATA DEL CORISTA IN MONTAGNA”
Canti di montagna al Rifugio Madonna delle Nevi
Domenica 21 giugno 2026
Mezzoldo (BG)
La musica come maestra di vita. Quindi, diffondere la buona musica corale e promuovere scambi culturali con le corali partecipanti. Questi gli obiettivi che stanno alla base della “Giornata del corista in montagna”, organizzata dal Distretto provinciale di Bergamo di “Cori Lombardia” (ex-USCI Bergamo) per domenica 21 giugno, dalle 10 alle 17, presso il Rifugio Madonna delle Nevi, a Mezzoldo. Un evento, in occasione, della “Giornata Mondiale della Musica”, reso possibile grazie al supporto del Comune di Mezzoldo, del Consorzio BIM Bergamo, della sezione CAI Alta Valle Brembana e dello stesso Rifugio Madonna delle Nevi.

Protagonisti ben cinque cori: Alpa di Caravaggio, diretto da Matteo Cantini; I Canterini del Sebino, di Sarnico, diretto da Franco Pirondini; Gruppo ANA Corale Alpini di Verdello, diretto da Aurelio Monzio Compagnoni; Coro V.d.O. – Voci dell’Orobica di Seriate, diretto da Gian Franco Freguglia.
Dapprima, alle 10, l’arrivo dei cori. Poi, alle 11, la S.Messa, animata dai canti di tutti i cori. Alle 12, pausa pranzo comunitario. Nel pomeriggio, alle 13.30, il “Carosello corale”, dove ogni coro avrà a disposizione una trentina di minuti per le proprie esecuzioni. Alle 16.30, il commiato con un’esecuzioni d’insieme, la consegna degli attestati di partecipazione e i saluti finali.

Chiaro l’obiettivo della manifestazione: condividere la passione dei canti popolari e legati alle tradizioni di montagna con altri cori, perché da questo interscambio può svilupparsi una crescita artistica, che va ad arricchire il coro stesso. Ci si nutre delle energie altrui, ci si nutre del respiro altrui. Una rassegna, dunque, che punta a far interagire diverse esperienze, con repertori diversificati e specifici, che siano qualificanti per tutti. Del resto, la musica corale crea atmosfere di fratellanza, amicizia e condivisione. E’ un momento di incontro innanzitutto artistico, tra gruppi corali che hanno in comune la stessa passione per il canto polifonico; ma anche culturale, in grado di trasmettere, attraverso la musica, uno stimolo a promuovere e incentivare la cultura, in tutte le sue forme e manifestazioni


