Tornano a casa gli emigranti di Nembro, e con loro tutti gli emigranti della Val Seriana. Per tanti mesi all’anno vivono all’estero, in Francia, Svizzera, Belgio, ma anche in Australia, Stati Uniti e Canada, ma per le vacanze estive, soprattutto ad agosto, quando si festeggia la Madonna dello Zuccarello, alla quale sono molto devoti, gli emigranti “made in Nembro” fanno ritorno nella loro terra di origine. Spesso con i figli, nati all’estero, integrati nelle comunità locali, a scuola come nel lavoro, ma desiderosi di conoscere la casa natale dei genitori.
Certo, oggi, le cose sono un po’ cambiate: gli emigranti che fanno ritorno a Nembro in estate sono sempre di meno. Ciò non toglie che la tradizione rimanga ancora viva.

E, così, da 30 anni l’associazione “Nembresi nel mondo”, diretta da Lino Rota e dalla moglie Mariuccia Abondio, in collaborazione con il Comune di Nembro e l’Ufficio Migranti della Diocesi di Bergamo, organizza la “Festa dell’Emigrante”, che anche quest’anno si svolge il 7 agosto, vigilia della “Festa dello Zuccarello” (8 agosto). Un momento d’incontro, ma anche di commemorazione, per ricordare le vittime della tragedia mineraria di Marcinelle, a 69 anni dall’evento: l’8 agosto 1956, infatti, a “Le Bois du Cazier”, nelle miniere di Marcinelle, in Belgio, per un incendio a 1.000 metri di profondità morirono 262 minatori, di cui 136 italiani, e fra questi un bergamasco, tale Assunto Benzoni di Endine Gaiano.

In cabina di regia, nonostante i suoi 96 anni, proprio il nembrese Lino Rota. Fu lui, che già da qualche anno lavorava in Belgio, uno dei soccorritori chiamati a salvare più minatori possibili in quel disastro di Marcinelle. Ed è lui che, dopo la pensione, ha costruito, pezzo per pezzo, con materiali trasportati dal Belgio, il Museo della Miniera, situato nella “Piazzetta dell’emigrante”, in via Lonzo, per mantenere vivo il ricordo di Marcinelle, facendo prendere coscienza del sacrificio di quegli uomini, morti mentre lavoravano. Una storia che non va dimenticata.
Programma
Venerdì 1° agosto, ore 21, “Cinema in Miniera”
proiezione del film L’ARRIVÉE DE LA JEUNESSE, un docufilm sulla storia degli italiani in Lussemburgo, di Fabio Bottani. Intervento di Maria Grazia Galati, fondatrice e direttrice di “Passa Parola Magazine”, mensile italiano in Lussemburgo, Francia e Germania (in caso di maltempo, la proiezione si svolgerà presso la Sala Bonorandi, in via Ronchetti 29, a Nembro)
Sabato 2 agosto, ore 21, “Musica in Miniera”
TORNO A CASA, spettacolo di teatro-canzone di e con FILIPPO LEOPARDI

Domenica 3 agosto, dalle 16 alle 18
“Visita guidata” al Museo della Miniera e dell’Emigrazione e Laboratorio didattico per ragazzi dai 6 ai 12 anni
Giovedì 7 agosto
“Festa dell’Emigrante”
9.30: ritrovo al Museo della Miniera e dell’Emigrazione
10.30: saluto delle Autorità locali presenti (fra queste, i rappresentanti dell’Ente Bergamaschi nel Mondo)
11.00: S.Messa (in caso di maltempo al Santuario dello Zuccarello)
12.00: commemorazione delle vittime della tragedia di Marcinelle (i minatori morti in miniera, i cosiddetti “gueules noires” (musi neri), vengono ricordati uno per uno, chiamati per nome, con un rintocco di campana)
12.30: aperitivo
13.15: pranzo presso il ristorante Vitanova di Nembro (su prenotazione)
Venerdì 8 agosto, dalle 16 alle 18
“Visita guidata” al Museo della Miniera e dell’Emigrazione e Laboratorio didattico per ragazzi dai 6 ai 12 anni



