La Prima Guerra Mondiale, la misera vita in Val Gandino, l’emigrazione in Svizzera e in Francia, l’incontro con una donna francese, la nuova famiglia franco-italiana. Tutto questo nel libro “O mia Patria: il destino di una famiglia fra due guerre e due paesi”, scritto da Nicole Querenghi Cordier, insegnante e scrittrice francese.
Dal libro, lo scorso anno, è stato tratto lo spettacolo “Ritails: quando i migranti brutti, sporchi e cattivi eravamo noi”, presentato in prima uscita l’8 agosto 2024, a Gandino; e poi quest’anno, il 22 marzo, a Gorno, e il 2 agosto, a Bani di Ardesio. Ora, invece, ritorna in locandina giovedì 7 agosto, alle 20.45, a Roncola, in contrada Roncola Bassa.

Lo spettacolo richiama nel titolo “Ritals” il termine gergale francese con cui veniva indicata in modo dispregiativo una persona di origini italiane. Venne applicato agli operai italiani immigrati in massa in Francia e Belgio prima e dopo la Seconda guerra mondiale.
Nello spettacolo viene narrata la storia di Giacinto Querenghi (nonno della scrittrice Cordier) ed Henriette: l’amore, la nostalgia, l’orgoglio e la speranza di due giovani che si incontrano nell’Europa in fiamme all’indomani della Prima guerra mondiale e mentre se ne prepara una seconda. Giacinto, reduce dal fronte, nel 1919 da Gandino inizia il viaggio in cerca di fortuna che lo porterà in Francia, nella città di Delle, dove incontrerà Henriette: una giovane donna a cui la guerra ha strappato familiari e amici, che si innamorerà di Giacinto e saprà superare la diffidenza da cui erano circondati gli italiani, chiamati in modo dispregiativo “Ritals”. La storia di intere generazioni di italiani che hanno vissuto sulla propria pelle l’epopea della migrazione, tra pregiudizi e inaspettati spiragli di luce.
Voce narrante: Alessandra Ingoglia. Voce e chitarra: Fabio Bertasa. Fisarmonica: Francesco Moro
Ingresso libero.


